Il Portfolio Linguistico Europeo
Attraverso la creazione di uno strumento in grado di promuovere il plurilinguismo, il Portfolio Linguistico Europeo (the European Language Portfolio) si è prefisso lo scopo di contribuire alla mobilità dei cittadini in Europa e alla promozione di una democratica cittadinanza europea: esso infatti documenta e valorizza le esperienze di studio linguistiche e la competenza raggiunta in modo trasparente e a livello internazionale.
Un Portfolio consiste di tre parti: un passaporto che attesta sia le qualifiche conseguite che l'autovalutazione; una biografia linguistica che descrive il livello di conoscenza della lingua e le esperienze di studio; un dossier che testimonia il lavoro svolto. Naturalmente il Portfolio è via aggiornato in base ai progressi nella lingua fatti dall'intestario del documento. Due sono gli intenti principali del progetto Portfolio:
(a) motivare coloro che imparano riconoscendo loro gli sforzi per ampliare e diversificare le capacità linguistiche a tutti i livelli;
(b) fornire una documentazione delle proprie capacità linguistiche e culturali - documentazione che non solo rappresenta un punto di riferimento per attestare un più alto livello di apprendimento raggiunto, ma costituisce anche un curriculum nel cercare un impiego sia nel proprio paese che all'estero.
A testimonianza degli stretti collegamenti tra il Quadro Comune Europeo di Riferimento (the Common European Framework) ed il Portfolio Linguistico Europeo, è la condivisione della scala di valutazione (e auto-valutazione), che rende più semplice e immediato il confronto tra le varie qualificazioni linguistiche. Il Portfolio Linguistico Europeo è un'iniziativa del Consiglio d'Europeo.
